Qualcuno di voi forse ha letto la storia del consigliere comunale di Treviso che ha parlato delle SS (Repubblica.it, Corriere.it). Se volete ascoltare l'intervento di Giorgio Bettio, lunedì in consiglio comunale a Treviso non avete altro da fare che un clic su questo link (i diritti di riproduzione del file registrato da Marco Gasparin, che per ora non potete trovare da nessun'altra parte - i mass media tradizionali parlerebbero di "esclusiva" -, sono gli stessi specificati qui).
Ciò che avevo da dire l'ho già scritto brevemente su Rubro signanda lapillo e condivido ciò che ha scritto più estesamente Paolo Calia. Questa storia è un tipico esempio di delirio massmediale e non voglio aggiungere molto altro. Non voglio neppure sottolineare che, pur essendo lontano, molto lontano dalle posizioni della Lega, devo dire che il titolo di Repubblica.it (Treviso, la Lega sugli immigrati
"Usiamo gli stessi metodi delle SS") è completamente sbagliato. Come è sbagliato quello di Corriere.it (Treviso, proposta choc della Lega "Immigrati, servono metodi nazisti"). Non forzati, proprio sbagliati. Non voglio neppure dire che l'Ansa (e di conseguenza i giornali online) ha sbagliato a citare soltanto la Tribuna di Treviso perché ieri le dichiarazioni di Bettio erano su tutti i giornali locali, anche in modo più evidente. Non voglio dirlo perché di sbagliare capita a tutti, a me per primo, e capita soprattutto perché si cerca di fare qualcosa.
No, quello che è sfuggito per forza a chi non vive in redazione è una sorta di cambio di prospettiva dei giornali tradizionali (non è il primo caso, ma è accaduto anche ieri). Non è più l'Ansa (e le altre agenzie) a dettare i tempi, sono sempre più frequentemente i principali giornali online (che pure sono fatti in gran parte con le agenzie). Ieri in buona parte delle redazioni non si è cominciato a parlare con più frenesia della notizia quando l'ha data l'Ansa (alle 12,48, se non ricordo male), ma a metà pomeriggio, quando l'hanno scritta in prima pagina i siti internet di Corriere della Sera e Repubblica. Non è un sintomo secondario.
Disclosure: sono il capocronista dell'edizione di Treviso del Gazzettino.