Facebook è molto più diffuso di MySpace e dei giornali (all'università)
All'Università del Colorado, a Boulder, Steve Outing ha fatto un esperimento e ha scoperto che soltanto uno fra i cento studenti (o giù di lì) ai quali parlava non usava frequentemente Facebook, che un terzo usava MySpace, che per informarsi la grande maggioranza usava la rete, "a smattering of hands" (una piccola quantità di mani) usava la tv, meno ancora la radio e un venti per cento la carta stampata. La cifra dei giornali lo ha sorpreso, perché si aspettava la metà. E parliamo di studenti di giornalismo, non di ingegneria...
Sarebbe bello che qualcuno (magari i curatori del progetto BlogLab, vero Stefano e Antonio?) facessero lo stesso esperimento in un'università italiana e poi inviassero i risultati agli editori italiani della carta stampata (alla maggior parte di loro, quantomeno).


I risultati ti sorprenderebbero (ma in negativo - e in direzione contraria allo studio usa)
Comunque ci penso, ad un questionario da diffondere...
Posted by: antonio sofi | November 17, 2007 at 11:45 AM
Ma in che modo si informano allora gli under 30? Rinunciano anche a sapere le notizie principali che accadono nel mondo? O cercano notizie diverse da quelle che noi consideriamo "notizie importanti"?
Posted by: Carlo Felice Dalla Pasqua | November 17, 2007 at 12:00 PM
Sono stato tranchant. Mi riferivo soprattutto a facebook, blog e social networking vario quando scrivevo (e del tutto nasologicamente, con la mia piccola esperienza di qualche anno di docenza su questi temi) di risultati contrari a quelli USA. Di certo internet (giornali online ecc.) è usato sempre di più per l'informazione - ma la tv è ancora centrale in Italia...
Posted by: antonio sofi | November 17, 2007 at 12:30 PM
però l'uso del web sociale nelle università (o ancora meglio nei corsi di SdC) potrebbe svelare cose interessanti... Avendo un doppelganger con un altro tempo-vita a disposizione lo farei domani :)
Posted by: antonio sofi | November 17, 2007 at 12:33 PM
Sarebbe utile (come campione) considerare non solo le Università però.. ;)
Posted by: Dario Salvelli | November 17, 2007 at 01:54 PM
quella della diffusione di questi strumenti è una verifica che faccio tutti gli anni, in tutti i corsi. Siamo molto lontani dai numeri statunitensi, ma la situazione è in rapida evoluzione. Per i numeri, la prossima settimana posso darti quelli dell'aula di quest'anno!
un caro saluto
Ste
Posted by: Stefano Epifani | November 17, 2007 at 04:14 PM
Ho una discreta esperienza con le Università, anche quelle della nostra terra veneta che altre.Fra l'altro mi porto diversi ragazzotti in stage e li seguo mentre navigano per ricercare.
Secondo me non distinguono ancora molto la differenza fra un ambiente sociale come Facebook, un blog autoreferenziale, una fonte certificata e un Forum tecnico.
Diciamo che vedono e usano bene il mezzo e l'interfaccia e alla fine, più empiricamente che scientificamente, ne escono fuori con un risultato.
Un po di serendipity e via!
Posted by: gigicogo | November 17, 2007 at 04:27 PM