Fugaci impressioni
A volte, quando sento dirigenti di giornali anche medio-grandi (e non parlo del mio) parlare del loro sito internet, ho la netta sensazione che non sappiano di che cosa stiano parlando, che non sappiano niente di interattività e conversazioni, che pensino semplicemente che il progresso tecnologico abbia portato con sè anche la possibilità di scrivere "con i bit" quello che una volta veniva scritto soltanto con l'inchiostro. Continuano a perdere copie di carta, non capiscono bene i motivi e cercano di supplire alle minori entrate con tagli alle spese, anche a quelle utili.
Non so se si era capito, ma sono in uno stato d'animo un po' negativo. Sarà perché da una settimana Anna non è qui (ma torna lunedì), sarà perché stasera ho sbattuto l'auto tornando a casa (niente di grave, ma pur sempre qualche centinaio di euro regalato a un carrozziere).







Le cose non vanno mai storte da sole ... ma tieni duro :)
Posted by:Elena | February 01, 2008 at 08:24 AM
Normale.
Il direttore della testata giornalistica dove lavoro io, ha sempre detto che il web, in fondo, è solo un giornale che si legge sul monitor.
Posted by:gigicogo | February 01, 2008 at 04:44 PM
Sì, molto spesso non hanno la più pallida idea di cosa sia internet, di cosa sia un sito, di cosa sia un blog. Si svegliano improvvisamente quando se ne parla in tv, o meglio ancora su qualche giornale straniero. Ma poi scuotono la testa dicendo: "sì, ma questa roba in Italia non attaccherà mai". E intanto il mondo va avanti, va avanti....
Posted by:galatea72 | June 30, 2008 at 08:46 AM